La voce dell'opposizione

Il nostro bilancio di fine mandato

Questo articolo vuole essere una sorta di bilancio di fine mandato per il nostro gruppo “Insieme per Albisola”.

Alla vigilia delle elezioni amministrative è giusto chiedersi infatti quale sia stato il risultato del nostro lavoro.

Il nostro gruppo, per una scelta fatta fin dall’inizio della legislatura, ha cercato di portare nelle discussioni delle Commissioni consigliari e nei Consigli comunali un contributo costruttivo che, oltre alla critica e alla giusta opposizione, potesse servire davvero a fare qualcosa di buono per Albisola.

Lo sforzo maggiore è stato fatto sul bilancio, che, non è un mistero per nessuno, ha presentato e presenta grosse criticità tanto che la preoccupazione maggiore è quella che l’attuale Giunta consegni a chi governerà in futuro, una situazione economica non compromessa da debiti e impegni difficili da sanare.

Molte delle nostre critiche sono state accolte dalla maggioranza, e questo ci premia per il lavoro puntuale e attento che abbiamo svolto sul bilancio, anche se rimangono da parte nostra grosse perplessità e preoccupazioni per la chiusura del prossimo esercizio.

Molteplici sono state le interrogazioni presentate, come quella con oggetto l’inquinamento da traffico stradale, anche a supporto della petizione fatta dai cittadini a seguito dei fatti luttuosi accaduti sul nostro territorio, in cui chiedevamo, tra l’altro, il collocamento di una centralina per la misurazione delle polveri sottili che potesse portare alla chiusura del traffico pesante in uscita dal casello di Albisola e la collocazione di semafori detti “intelligenti” per fornire un certo grado di sicurezza ai cittadini; quella sulla tutela del patrimonio artistico (a difesa di Villa Gavotti), in sofferenza per il traffico pesante che a differenza di prima costeggia l’edificio storico; quella sulla riduzione dell’orario di apertura dello sportello Cupa di via dei Conradi; quella denominata “disabilitiamoci”, per trovare un modo che favorisca l’intervento di privati (ad es. negozianti e grande distribuzione), per la promozione di una gara volta all’abbattimento delle barriere architettoniche che sono ancora tantissime; quella sulle misure a tutela della memoria storica, per difendere il nostro patrimonio democratico.

In questi anni abbiamo richiesto diverse volte di ripristinare il “parco giochi” di via S. Pietro, abbandonato per l’operazione immobiliare che porta il suo nome, ma inutilmente, in attesa di conoscere il futuro di quest’area.

Abbiamo, inoltre, sollecitato la creazione di nuove aree verdi per i nostri bambini e un miglioramento dell’area giochi sulla passeggiata.

Abbiamo chiesto molte volte alla attuale Giunta di cercare di migliorare tutte quelle aree dismesse nel centro del paese (come l’ex distributore “Barosio”) che danno un’immagine di abbandono e trascuratezza, suggerendo di coprire le facciate almeno con cartelloni colorati che darebbero una migliore immagine della città ai turisti e a chi passa da Albisola.

Abbiamo offerto le nostre competenze e collaborazione per l’esecuzione di una pista ciclabile che avrebbe usufruito di fondi europei, di cui il “Comitato Ellerese” e il comitato “Valle del Sansobbia” aveva fornito un progetto, che poteva collegare Albisola alla Val Bormida, ma senza successo perché non abbiamo trovato l’impegno concreto dell’amministrazione.

Insomma, il nostro sforzo è stato sempre di critica e stimolo per cercare di recuperare un’immagine di paese turistico che può offrire molto a chi volesse investire tempo e risorse per provare ad acquistare il prestigio che il nostro territorio merita per tutte le potenzialità che possiede.

Il nostro gruppo di minoranza “Insieme per Albisola” farà nei mesi che rimangono prima delle elezioni, un giro di visite nelle frazioni di Ellera, Luceto, La Pace, oltre a Capo e Superiore, per spiegare meglio quello che abbiamo fatto. Sarà nostra cura informare la cittadinanza.


Gruppo di minoranza “Insieme per Albisola - Vezzolla Sindaco”